Il mese di Febbraio nel Mosaico della Cattedrale
- OtrantoWelcome

- 5 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min
Una donna è intenta alla preparazione del pasto (un paiolo pende dal gancio accanto a lei) ed alla cottura di un maiale infilzato nello spiedo.

Una donna è intenta alla preparazione del pasto (un paiolo pende dal gancio accanto a lei) ed alla cottura di un maiale infilzato nello spiedo. Accompagna la raffigurazione di febbraio il segno zodiacale dell’Acquario, rappresentato sa una figura maschile alata munita di una grande anfora, inclinata e retta da entrambe le mani.
La raffigurazione di febbraio rimanda al rigore climatico del periodo che impone ai contadini di tralasciare specifiche attività nei campi per dedicarsi a più confortanti attività “casalinghe”, così come accade nell’iconografia corrente nella maggior parte dei calendari e cicli dei mesi italiani ed europei. Spesso, infatti, l’immagine è quella di uomini o donne seduti accanto al fuoco e intenti a scaldarsi; in alcuni casi, ambientati all’esterno, l’attività raffigurata rimanda alla potatura degli alberi, al taglio della legna, alla caccia ai serpenti (quando già siano usciti dal letargo invernale) o alla pesca curioso che qui ad Otranto non si sia optato per quest’ultima possibilità, visto il profondo rapporto tra la città e il lavoro di mare, ed il clima invernale non paragonabile a quello dell’Europa settentrionale e centrale.
Tratto da: MondiMedievali.it



